IC 560 Reggio Calabria-Roma T.ni in cabina di guida dell'ETR 450.12 - tg-trains.com

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IC 560 Reggio Calabria-Roma T.ni in cabina di guida dell'ETR 450.12

Cab Ride

IC 560 Reggio Calabria-Roma T.ni
Reggio Calabria-Vibo Valentia
in cabina di guida dell'ETR 450.12
Produzione Tg-Trains 2011 DVD  durata 55 minuti  € 25,00

A  bordo del mitico Pendolino  ETR 450  risaliamo  la penisola italica con  l’IC 560  Reggio Calabria-Roma. Il 450 è stato il primo elettrotreno ad alta velocità italiano,  entrato in servizio sulla relazione  Roma-Milano con l’orario estivo 1988. Il treno, originariamente, poteva raggiungere una velocità massima di 250 km/h, sfruttando  i gruppi motori distribuiti su tutto il convoglio. Grazie ad esso, l’Italia è divenuta il secondo paese d’Europa, dopo la Francia, ad avere in orario treni che superano la soglia dei 200 km/h. Con l’evoluzione della tecnologia e la costruzione delle successive serie di “Pendolini” gli ETR 450 sono stati relegati dapprima ai servizi Eurostar minori e, in seguito, agli Intercity. Percorriamo il primo tratto della Tirrenica Meridionale fra Reggio Calabria e Vibo Valentia.


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IC 560 Reggio Calabria-Roma T.ni
Vibo Valentia-Paola
in cabina di guida dell'ETR 450.12
Produzione Tg-Trains 2011 DVD  durata 45 minuti  € 25,00

La ferrovia Tirrenica Meridionale è il più importante collegamento ferroviario nord-sud tra la Sicilia,  la Calabria   e il resto della Penisola, in  quanto la direttrice jonica è fortemente sottoutilizzata. La Salerno-Reggio Calabria costituisce la sezione meridionale del Corridoio 1 Berlino-Palermo della rete ferroviaria convenzionale trans-europea TEN-T. La sua parte meridionale, tra Rosarno e San Lucido è utilizzata anche come itinerario merci RFI tra il Porto di Gioia Tauro e la dorsale adriatica, attraverso il collegamento ovest-est della linea Paola-Cosenza-Sibari-Metaponto, di recente elettrificazione. La Salerno-Reggio Calabria, detta anche Dorsale Tirrenica, è caratterizzata da un tracciato spettacolare, in buona parte vicino alla costa. La percorrono tutti i  treni provenienti da Nord destinati a  Reggio Calabria e in Sicilia.


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IC 560 Reggio Calabria-Roma T.ni
Paola-Sapri
in cabina di guida dell'ETR 450.12
Produzione Tg-Trains 2012 DVD  durata 43 minuti  € 25,00

La tratta Paola-Sapri, di 95 km, è la più spettacolare della linea Tirrenica Meridionale. Praticamente sul mare, attraversa località dai nomi altisonanti: Diamante, Scalea, Praia a Mare, Maratea, per citarne alcuni, prima di raggiungere Sapri, primo lembo di Campania. La linea, ricca di brevi ma numerose opere d’arte, fu aperta il 31 luglio 1895; nel 1939 venne completata l’elettrificazione fino a Reggio Calabria. I 1310 km a trazione elettrica  rappresentarono un’opera con pochi eguali al mondo.


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IC 560 Reggio Calabria-Roma T.ni
Sapri-Salerno
in cabina di guida dell'ETR 450.12
Produzione Tg-Trains 2012 DVD  durata 65 minuti  € 25,00

La tratta Sapri-Agropoli Castellabate rappresenta la parte più impegnativa della linea Tirrenica Meridionale Salerno-Reggio Calabria. Lasciata Sapri, la linea si inerpica verso la galleria di valico di San Cataldo, attraversando una zona rigogliosa coltivata ad ulivi. Dopo Centola, località famosa per l’omonimo viadotto, la linea discende verso la costa a Pisciotta Palinuro. Per aggirare il promontorio del monte della Stella i binari corrono ora nella valle del fiume Alento all’interno del Parco del Cilento.  Da Vallo della Lucania la linea prende a salire al  17 per mille. Fino a non molti anni fa il tratto fino ad Agropoli Castellabate era teatro di spinte in  coda ai treni più pesanti. La forte pendenza è evidenziata dal teleobiettivo. Oltre Agropoli, la linea è praticamente pianeggiante fino a Salerno.


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IC 560 Reggio Calabria-Roma T.ni
Salerno-Napoli Cancello Arnone
in cabina di guida dell'ETR 450.12
Produzione Tg-Trains 2012 DVD  durata 62 minuti  € 25,00

Ultima parte del viaggio con l’IC 560 Reggio Calabria-Roma Termini. Per evidenti motivi, dovuti all’impossibilità di pulire il vetro reso opaco dalle  innumerevoli zanzare che infestano nei mesi estivi la piana del Volturno, la telecamera si spegne poco oltre Cancello Arnone. Lasciata Salerno, percorriamo la lunga galleria Santa Lucia che, attraverso l’omonimo bivio, immette alla linea AV “a monte del Vesuvio”. La tratta, lunga 29 km, aperta all’esercizio nel giugno 2008, permette il decongestionamento della linea  costiera Napoli-Salerno. La linea, attrezzata con R.S. a 9 codici, alimentata a 3 kV. , consente i 250 km/h. Ormai col sole al  tramonto,  arriviamo  a Napoli Centrale in anticipo.  Dopo il  “giro banco”  ripartiamo in senso opposto verso Roma.


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